Fare un mestiere normale significa perdere la libertà. Bisogna faremestieri sconosciuti, che non abbiano a che vedere con la vita materiale, ma che producano stati di coscienza.
Alejandro Jodorowsky

Progetto PNRR M4C1-3.3ISTRUZIONE E RICERCA- Lavori di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza del Plesso I.I.S.S. “Galilei-Costa-Scarambone” di Lecce.

SERVIZI TECNICI AFFIDATI: Progettazione di fattibilità tecnica ed economica, progettazione definitiva-esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione

Anno di realizzazione: 2022/2023

Urbanistica

L’area di intervento è ubicata in zona periferica del Comune di Lecce (LE), in un lotto di superficiepari a circa 19.600,00 mq sviluppati secondo una sagoma rettangolare. La zona su cui insiste il complesso scolastico rappresenta un’area di espansione novecentesca, natae cresciuta lungo la direttrice ferroviaria, a vocazione perlopiù artigianale presente nel vigente PRGcome “Zona F – Attrezzature e servizi di quartiere – Attrezzature e servizi di interesse generale”.

Descrizione

Il Complesso Scolastico, oggetto della presente trattazione, sebbene costituito da corpi di fabbricaapparentemente differenti visivamente, si ricollega alla tradizione progettuale delle architetture scolastiche ad uso pubblico già sperimentate negli anni a cavallo dell’ultimo quarto del novecento.

Coerentemente con i modelli noti a livello internazionale (Hustanton Secondary School di Smithson), ripresi peraltro nel noto manuale di progettazione scolastica di M. Sole, lo spazio interno dell’atrio di ingresso si qualifica sempre di più come luogo di riferimento visuale dell’intero complesso scolastico interpretando le corti aperte e chiuse dell’edificio come fulcro centrale della composizione, proponendo così una variazione significativa del tipo a blocco svuotato. In questo caso la luce non soltanto penetra all’interno dello spazio centrale del blocco ma quest’ultimo viene addirittura scomposto nelle grandi vetrate esterne che permettono la vista costante sull’esterno.

Nel corpo aule viene ripreso lo schema razionalista dell’aula corridoio che risultaquasi completamente vetrato per stabilire un rapporto visivo con l’esterno ed una illuminazioneottimale nei diversi orari giornalieri. Questa tipologia, contrapposta al blocco con corte e al bloccocon vuoto interno, è stata sviluppata secondo andamento lineare e orizzontale dei corpi. Le zone destinate a laboratori e officine, invece, dovendo risultare indipendenti acausa delle attività rumorose che si svolgono all’interno, sebbene collegate da lunghi corridoi,stabiliscono come loro unico legame tra loro gli spazi esterni; questi diventano quindi il tessutocompositivo dell’edificio caratterizzandosi con un modello distributivo a unità funzionali caratterizzandosi come tipologia “a padiglione”.

In generale, sebbene il complesso scolastico si componga di più corpi di fabbrica di naturadifferente, possiede una organizzazione spaziale e funzionale ottimale grazie agli ampi corridoi didistribuzione. La maggior parte dei corpi di fabbrica si sviluppa su un solo piano fuori terra, fattaeccezione per il corpo “Uffici”, a due piani fuori terra, e del corpo “Aule” costituito da un lungoblocco a tre piani fuori terra che si rifanno, come già accennato, ad uno schema lineare.

Indagini diagnostiche sui solai

È stato eseguito un accurato rilievo metrico, materico, costruttivo e dello stato di conservazione, al fine di definire in maniera dettagliata l’organismo resistente dell’edificio. Tale rilievo ha messo in evidenza lo stato di degrado dei materiali ed il quadro fessurativo.

Dette indagini diagnostiche sui solai del Complesso Scolastico sono avvenute in due momenti distinti: nell’anno 2018, su incarico della Provincia di Lecce pervenendo alla redazione di un “Libretto Sanitario” unitamente ad elaborati grafici indicanti lo stato di rischio dei solai e nell’anno 2022 grazie all’esecuzione diun nuovo piano di indagini in situ, ad integrazione e completamento dei risultati precedenti, al finedi accertare ed aggiornare lo stato di rischio dei solai, definendo così rappresentato lo “start point” per la progettazione degli interventi di messa in sicurezza, ai fini della “risoluzione” delle problematiche strutturali rilevate con il ripristino dei dovuti livelli di sicurezza a fronte della Classed’Uso III assegnata all’opera in esame per destinazione scolastica.

Intervento di messa in sicurezza dei solai

La progettazione strutturale ha garantito, in primo luogo, l’esecuzione di interventi di messa in sicurezza con interventi di riparazione estesi a tutti gli elementi strutturali orizzontali, ricadenti nell’areadi intervento, che risultano danneggiati, al fine di ripristinarne il dovuto livello di sicurezza strutturale;analogamente, laddove necessario, si eseguiranno interventi di riparazione localizzata per eventualielementi strutturali principali (quali cordoli e/o travi di impalcato in c.a. in prossimità dei lucernari) e/o elementi secondari danneggiati localmente e, pertanto, oggetto di immediato interesse.