A Ceglie Messapica c’è un ospedale grande in una campagna imponente fatta di ulivi che bisbigliano di storie millenarie. Accanto, in uno spiazzo, a due passi dalla fontana, un prato aspetta paziente di accogliere un nuovo edificio rettangolare, a forma di scrigno, con una corte interna in cui si tufferanno i raggi del sole. Avrà file di finestre che si rincorreranno, facendo eco ai sogni delle persone, che dormiranno all’interno, al di là dei vetri. Le sue stanze,ospiteranno un sonno profondo, sospeso, nascosto tra le pieghe delle tende pronte a dispiegarsiper aprirsi ad un nuovo giorno di sole, che proietterà sulle pareti bianche e lavabili nuove storie di vita futura.

Amare gli altri ed avere cura di loro, è agire con umanità. Comprenderli, è agire con virtù.
Confucio

Contesto urbanistico e descrizione del progetto

Il lotto su cui verrà realizzato il Centro Risvegli, oggetto della presente trattazione, è ubicato nel Comune di Ceglie Messapica(BR) a circa 1,5 km dal al centro abitato antico in direzione Est, all’interno del plesso ospedaliero dell’Asl di Brindisi dove è già presente il “Centro Cerebrolesi e Motulesi Fondazione San Raffaele”.

La zona del complesso ospedaliero esistente, nella quale verrà realizzato il Centro Risvegli, appare isolata rispetto al tessuto edificato del centro urbano, circondata da contesti rurali a prevalente funzione agricola, caratterizzati dalla presenza sporadica di edifici di carattere residenziale o turistico. L’area è facilmente raggiungibile attraverso la SP581, che collega Ceglie Messapica a San Vito dei Normanni, da cui ci si immette in un percorso secondario di accesso alla struttura. L’area di intervento è situata a sud degli edifici esistenti. Il fattore di scala del complesso, ovviamente, dovrà indirizzaredecisamente anche le scelte che verranno messe in atto in merito agli esterni, puntando ad un opportuno inserimento all’interno del contesto esistente, con un discorso di continuità. Una attenta valutazione dell’impatto visivo del nuovo blocco ospedaliero dovrà, necessariamente, evitare il rischio, a lavori conclusi, che il complesso possa connotarsi come un “oggetto” alieno rispetto al contesto. Anche le scelte relative agli infissi esterni compresi i sistemi schermanti, oltre ad avere le caratteristiche prestazionali di ultima generazione in merito all’isolamento termico, finalizzati a ottimizzate il sistema involucro, dovranno tener conto dell’immagine pubblica che gli stessi tenderanno a conferire ai prospetti.